Bologna contemporanea
6 festival per muoversi nel presente

Promotori

Bologna contemporanea è promossa da Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura insieme al Comune di Bologna. Con i suoi 6 festival, Bologna Contemporanea copre un arco temporale lungo quasi l’intero anno, dando spazio ai linguaggi delle arti contemporanee e ponendosi come bottega, officina, palcoscenico di ricerca e sperimentazione accogliendo esperienze artistiche internazionali, veri laboratori del contemporaneo.

 

 

 

Il senso di Bologna Contemporanea

secondo l’Assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti

“L’Emilia Romagna è una terra di grande produzione e consumo culturale. Da Rimini a Piacenza si può attraversare una regione in cui, con capillare diffusione, si succedono eventi grandi e piccoli, festival e rassegne, centri di ricerca e grandi teatri dedicati alla tradizione. Un primato italiano che è frutto di programmazione, politiche culturali, passione, associazionismo. Ma l’Emilia-Romagna è anche una terra di vocazioni culturali. Laddove alcune città e province sono maggiormente predisposte e note come punti di riferimento per la danza, per il teatro o per la lirica, Bologna si caratterizza sempre più per l’attenzione all’espressione contemporanea, un ambito su cui la Regione vuole puntare e investire. Perché la produzione culturale che si misura con la sperimentazione e il contemporaneo lavora sull’incontro fra memoria e innovazione, “reimpasta” la tradizione proponendo una prospettiva per il futuro, è un modo di fare cultura che porta un contributo importante nello sviluppo di una comunità. Oggi il mondo della cultura nel suo insieme deve fronteggiare una sempre più diffusa difficoltà, dovuta ai problemi di un settore economicamente penalizzato nonostante sia espressione di un mondo che produce pensiero, qualità della vita, occupazione.

Ecco perché “Bologna Contemporanea, 6 festival per muoversi nel presente” in una logica che rifugga dall’effimero per mettere invece in mostra produzioni che nascano da realtà radicate nel territorio, dove alle sterili contrapposizioni del mercato culturale si sostituisce una complessiva eccellenza del nostro sistema regionale”

 

 

 

Il senso di Bologna Contemporanea

per l'Assessore alla Cultura, Politiche Giovanili e Rapporti con l'Università del Comune di Bologna, Alberto Ronchi

“Il Comune di Bologna ha individuato nell'attenzione e nella crescita dei linguaggi del contemporaneo la principale linea d'azione da perseguire all'interno delle proprie politiche culturali. Valorizzando un'eccellenza presente in città, sviluppatasi tra una grande università polo d'attrazione di giovani provenienti da tutta Italia e un tessuto politico e sociale storicamente attento all'innovazione, si vuole costruire un modello meno ripiegato sul tradizionale glorioso passato nazionale e più vicino alle esperienze europee. Si tratta di un obiettivo ambizioso, perché tenta di confrontarsi con il presente in una realtà, quella italiana, che, in assenza di memorie condivise e con grandi insicurezze verso il futuro, tende facilmente a rifugiarsi in un semplicistico consumo o nelle certezze del passato. Bologna Contemporanea 6 festival per muoversi nel presente, la rete dei festival sostenuti dal Comune di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna, rappresenta, insieme ad altre importanti Istituzioni e realtà cittadine, l'esperienza su cui consolidare e affermare un’identità data da un prezioso e continuo lavoro dedicato alla ricerca, agli intrecci linguistici, alle innovazioni tecnologiche e alle sperimentazioni artistiche, ambiti attorno a cui far crescere la curiosità di un pubblico che non si ritiene soddisfatto dal noto, ma vuole essere accompagnato liberamente verso l'ignoto.”